Siamo l’ultima generazione prima che sia troppo tardi


Al G7 Ambiente di Bologna le religioni parlano ai politici con la Carta dei Valori per la Custodia del Creato

Ai ministri presenti al G7 Ambiente di Bologna lo scorso 9 giugno i rappresentanti delle più grandi religioni del mondo hanno consegnato la Carta dei Valori e delle Azioni, un richiamo all’importante ruolo delle religioni nella difesa del pianeta e alla necessità della collaborazione con la politica.

A seguire alcuni passaggi e i testi completi della Carta dei Valori e della riflessione portata dai rappresentanti della COREIS Italiana presenti (Abd al Sabur Turrini, direttore generale, Abd al Adhim Pisano, resp. Emilia Romagna e Mulayka Enriello, commissione Educazione).

“A causa della scala dei danni già sopportati dal pianeta, siamo l’ultima generazione che può trasformare questa crisi prima che sia troppo tardi. Se vogliamo evitare questa crescente crisi ecologica, dobbiamo adottare una conversione, sia personale sia spirituale. Ovunque la politica fallisca, continueremo a cambiare il cuore e le menti per generare la volontà e l’urgenza di agire. Utilizziamo ulteriormente le nostre risorse pastorali, teologiche e spirituali per educare, ispirare e mobilitare un maggiore impegno personale e comunitario per la cura e la protezione del nostro pianeta”.

Scarica la Scarica la Carta dei Valori e della Azioni

“In risposta all’enciclica “Laudato Si” di Papa Francesco la COREIS ha voluto indirizzare al Pontefice un commento: «Se i deserti esteriori si moltiplicano nel mondo, perché i deserti interiori sono diventati così ampi, la crisi ecologica è un appello a una profonda conversione interiore». Proprio questo riferimento al deserto interiore può essere per ogni uomo e donna di buona volontà la motivazione di una provvidenziale e autentica conversione: riconoscere la propria crisi, il deserto esteriore ed interiore, per rispondere ad una vocazione, «puntare su un altro stile di vita», avere il coraggio di cambiare mentalità verso un ri-orientamento tradizionale dell’essere”.

Scarica l’intervento della COREIS Italiana

Oltre al ministro per l’Ambiente Gian Luca Galletti, fra i religiosi che sono intervenuti nella stesura e nella firma della Carta dei Valori vi erano:

  • S.S. Bartolomeo I, Patriarca Ecumenico di Costantinopoli (messaggio di partecipazione)
  • Monsignor Matteo Maria Zuppi, Arcivescovo Metropolita di Bologna (che ha portato i saluti ufficiali di Papa Francesco)
  • Dr. Adnan Badran in rappresentanza di HRH Hassan Bil Talal Principe di Giordania
  • Alfonso Arbib, Presidente dell’Assemblea Rabbinica dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane
  • Giorgio Raspa, Presidente Unione Buddhista Italiana
  • Swamini Hamsananda Ghiri, Presidente del Comitato del Dialogo dell’Unione Induista Italiana, Sanatana Dharma Samgha
  • Rav Alberto Sermoneta, Rabbino Capo della Comunità Ebraica di Bologna; interviene anche in rappresentanza di The Italian Council for a Beautiful Israel
  • Imam Yahya Pallavicini, Presidente CO.RE.IS (Comunità Religiosa Islamica Italiana)
  • Cecilia Dall’Oglio, in rappresentanza Global Catholic Cimate Movement
  • Mariangela Falà, Presidente della Fondazione Maitreya, Istituto di Cultura Buddhista
  • Gianluca Troiano, in rappresentanza del Progetto Ambientalista dell’Unione Induista Italiana Sanatana Dharma Samgha
  • Fausto Verti, Coordinatore di Religions For Peace, Varese
  • Mattias Söderberg, in rappresentanza di Act Alliance
  • Fausto Prandini, Movimento dei Focolari, responsabile ” OVERSEAS onlus

 

Fonte: mailchi.mp